Opera noua / del diuo & vnico signor Pietro Aretino ; la qual scuopre le astutie, scelerita, frode, tradimenti, assassinamenti, inganni, truffarie, strigarie, calcagnarie robarie ; et le gran fintion & dolce paroline ch’vsanole cortigiane o voi dir tapune per ingannar li semplici gioueni, per la qual causa i pouerelli per cio restano appesi come vccelli al vischio ; et al fin co[n] vitupio & dishonor posti albasso co[n] la borsa leggiera ; et chi questa opra leggera gli sera vno especchio da potersi schiffar dalle lor inga[n]natrice mani